Direttore Sanitario: Dott.ssa Giulia Bardini, odontoiatra specializzata in endodonzia e parodontologia

Dott. Simone Perrotti odontoiatra specializzato in riabilitazione protesica


Dott. Gianluigi Piroddi odontoiatra specializzato in ortognatodonzia


Dott.ssa Elisabetta Bove igienista 


Chi è e di cosa si occupa:
La dott.ssa Elisabetta Bove, igienista dentale, ha conseguito la laurea in Igiene Dentale nel 2012 con votazione finale di 110 e lode presso l’Università degli studi di Cagliari.

Chi è l’igienista dentale?
L’igienista dentale è una figura importantissima inserita all’ interno del team odontoiatrico. E’ un professionista sanitario che si occupa della prevenzione delle patologie oro-dentali e promuove la salute orale del paziente al fine di migliorarne anche la salute sistemica.

Perchè effettuare l’igiene orale?
L’igiene orale professionale, effettuata dall’igienista dentale garantisce non solo la salute dei denti salvaguardandoli dalla carie ma previene anche l’insorgenza di malattie gengivali e parodontali (piorrea).

Ogni quanto effettuare un’igiene orale professionale?
Il richiamo consigliato è semestrale, al massimo una volta all’anno. Se invece il paziente presenta malattie orali soprattutto piorrea o gengiviti, il richiamo consigliato è ogni 3 mesi.

igienedentale1L’igiene orale è dolorosa?
L’igiene orale generalmente non è dolorosa e viene eseguita in assenza di anestesia. Se il paziente lo richiede, viene utilizzato uno spray con lidocaina per anestetizzare le aree più sensibili (colletti scoperti). Per ridurre al minimo la sensazione fastidiosa (data dal grosso accumulo di tartaro e placca) si consiglia di non lasciar passare troppo tempo tra un richiamo e l’altro (non oltre i 12 mesi).

A che età portare i bambini dall’igienista per effettuare la loro prima pulizia dei denti?
E’ consigliabile portare i bambini in studio fin da subito, per conoscere l’ambiente odontoiatrico, in modo da ridurne la paura in futuro. Dai 3 ai 5 anni è bene iniziare con i controlli periodici abbinati ad una leggera pulizia dei dentini e ad una vera e propria lezione di igiene dove viene spiegato al bambino, in maniera semplice e comprensibile, quanto sia importante lavare i denti a casa e come farlo al meglio. Questi controlli aiutano l’individuazione tempestiva della carie o anomalie a carico dei denti, più facilmente eliminabili in età cosi precoce.

igienedentale2I 5 errori più comuni da evitare:
1)Spazzolamento orizzontale: spazzolare in senso orizzontale, superficiale e frettoloso non riuscirà a rimuovere la placca batterica, lasciando comunque i denti sporchi.
2)Forza eccessiva di spazzolamento: errore da evitare assolutamente è quello di applicare una forza eccessiva pensando di essere più efficaci nella rimozione della placca. Una forza esagerata, al contrario provoca traumi gengivali e abrasione dello smalto con possibile conseguente sensibilità.
3)Usare spazzolino con setole dure: spesso il paziente (soprattutto fumatore) tende a preferire lo spazzolino con setole dure pensando che questo rimuova le macchie e pulisca meglio rispetto ad uno con setole morbide. Niente di più sbagliato, la setola dura crea danni gengivali e dentali spesso senza che il paziente se ne accorga.
4)Uso scorretto del collutorio: se non preceduto da una corretta e meticolosa rimozione della placca con spazzolino, filo interdentale e scovolino, l’uso del collutorio non ha alcun effetto benefico. E’ come usare il deodorante senza lavarsi!
5)non aspettare almeno 30 minuti dopo i pasti prima di lavarsi i denti:non lo facciamo quasi mai ma dopo il pasto è bene aspettare almeno mezz’ora prima di mettere mano al nostro spazzolino. Il motivo? il cibo altera il ph della nostra bocca e rende lo smalto dei denti più fragile e soggetto ad abrasioni.
Consigli per un’igiene orale domiciliare perfetta:
E’ buona abitudine spazzolare i denti almeno 3 volte al giorno dopo i pasti per almeno 3 minuti.
Si consiglia uno spazzolino con setole morbide e testina piccola in abbinamento a filo interdentale o scovolini in quanto lo spazzolino da solo, non riesce ad arrivare nelle zone più nascoste della nostra bocca (spazi interdentali). Sostituire il vecchio spazzolino ogni 3 mesi, perchè germi e batteri si insediano tra le setole. Evitare dentifrici sbiancanti in quanto sono troppo abrasivi per lo smalto ma preferire quelli contenenti fluoro. Il collutorio è necessario in casi specifici (gengiviti, parodontiti, denti sensibili…) e sarà l’igienista dentale a consigliare quello più adatto.

igienedentale3Desideri un sorriso più bianco?
L’igienista dentale si occupa anche di rendere più bianco il tuo sorriso, effettuando lo sbiancamento professionale. In seguito al trattamento è consigliabile ridurre l’assunzione di quelle sostanze che potrebbero macchiare il dente: fumo, caffè, tè, vino rosso, tisane, liquirizia ecc..

Da qualche tempo hai l’impressione che i denti si muovano?
In questo caso è bene rivolgersi tempestivamente all’igienista dentale poiché spesso è sintomo del manifestarsi di una patologia chiamata Parodontite o piorrea. La patologia può essere trattata ma è indispensabile agire il prima possibile con delle sedute frequenti di igiene orale professionale sopra e sotto gengivale e soprattutto prendersi cura della propria igiene orale quotidianamente a casa.

E’ da tanto tempo che non fai una visita dal dentista?
Ti invitiamo presso il nostro studio per una visita odontoiatrica, igiene orale professionale e per rispondere a tutti i quesiti, dubbi o curiosità riguardo la salute della tua bocca!!